Food cost ideale: i benchmark per ogni tipo di locale (pizzeria, trattoria, bar, fine dining)
Una pizzeria che punta al 33% di food cost sta perdendo margine. Un bar cocktail al 28% sta spendendo troppo. Il benchmark giusto dipende dal tipo di locale — e confrontarsi con il numero sbagliato porta a prezzi errati e menu non redditizi.
Benchmark per tipo di locale
I range qui sotto rappresentano valori medi di mercato per locali italiani ben gestiti. Il target è il valore ottimale da puntare nella gestione ordinaria.
Range e target ottimale per tipo di locale — valori % sul fatturato food
Pizzeria
Il food cost di una pizzeria si colloca tipicamente tra il 25% e il 32%. La farina e i topping incidono poco sul costo totale, ma le variazioni di prezzo del grano e dei latticini possono spostare il food cost di 2-3 punti in pochi mesi. La chiave è monitorare il costo della mozzarella e dell'olio — le voci più volatili.
Trattoria e ristorante tradizionale
Range 28-35%. La variabilità è alta perché dipende molto dal mix di piatti: un menu con molti secondi di carne o pesce spinge il food cost verso il 35%, uno orientato ai primi e ai vegetali lo abbassa al 28-30%. Il controllo delle porzioni è la leva principale.
Bar e cocktail bar
Il beverage cost si muove tra il 18% e il 28% — il più basso tra tutti i format. I cocktail premium con distillati di qualità possono toccare il 25-28%, ma i drink semplici (birra, vino al calice, soft drink) stanno ampiamente sotto il 20%. Il food cost del food service del bar (toast, panini, brioches) invece è simile alla ristorazione.
Fine dining
Il food cost più alto — 30-42% — ma con il margine assoluto per copertura più elevato. Un menu degustazione a €90 con food cost al 38% genera €55,80 di margine lordo per coperto. Il fine dining si può permettere un food cost alto perché il prezzo medio per copertura è molto superiore.
Focacceria e bakery
Range 22-30%. Simile alla pizzeria ma con maggiore incidenza dei semilavorati (basi pronte, impasti) che alzano il food cost rispetto alla produzione interamente interna. La gestione degli scarti di lavorazione è critica — un impasto non venduto è food cost pagato senza ricavi.
Come confrontarti con il benchmark
Il confronto si fa sul food cost mensile complessivo, non piatto per piatto. Calcola: acquisti del mese ÷ fatturato food del mese × 100. Se sei sistematicamente sopra il massimo del tuo range, le cause sono solitamente tre: prezzi fornitori troppo alti, sprechi non controllati, o prezzi di vendita da aggiornare.
Domande frequenti
Scopri se il tuo food cost è nel range giusto per il tuo tipo di locale
EUSTAK legge le fatture dei fornitori e calcola il food cost mensile reale — cosi sai subito se sei sopra o sotto il benchmark del tuo format.
Calcola il tuo food cost reale