5 KPI per uno studio dentistico: quali misurare e cosa fanno scattare il campanello
Molti studi guardano solo il fatturato mensile. Il problema e che un fatturato stabile puo nascondere una poltrona al 55% di saturazione, un drop-out al 22% e un costo per paziente che ha superato il ricavo medio. Questi cinque indicatori mostrano cosa sta succedendo davvero.
Produzione per poltrona
Misura quanti ricavi genera ogni poltrona in un periodo, dividendo il fatturato prodotto per il numero di poltrone attive.
Il benchmark per uno studio generalista italiano si colloca tra €8.000 e €15.000 al mese per poltrona. Sotto €6.000 c'è un problema strutturale da indagare.
Tasso di accettazione dei preventivi
Quanti pazienti a cui presenti un piano di trattamento lo accettano effettivamente? Questo KPI misura l'efficacia della comunicazione clinica ed economica del tuo studio.
Un tasso del 60-70% è nella media. Sotto il 50% il problema è quasi sempre la comunicazione clinica ed economica, non il prezzo. Sopra l'80% stai probabilmente presentando solo ai pazienti già convinti.
Costo per paziente
Quanto ti costa in media servire un paziente, considerando i costi operativi totali? Questo KPI incrociato con il ricavo medio per paziente ti dice il margine reale per testa.
Include costi fissi ripartiti, materiali, laboratorio e personale. Se il costo per paziente supera il ricavo medio, stai lavorando in perdita su ogni sedia occupata.
Drop-out rate
La percentuale di appuntamenti non rispettati sul totale prenotato. La media italiana è intorno al 12-15%. Sopra il 20% è un'emergenza gestionale.
Ogni punto percentuale di drop-out in meno su uno studio con 200 appuntamenti al mese vale circa €1.080 l'anno (con COP a €45).
Indice di fidelizzazione
Quanti pazienti tornano a distanza di 12 mesi? Un tasso del 70% o superiore indica uno studio sano. Sotto il 50% stai sostituendo metà del portafoglio pazienti ogni anno — un costo di acquisizione nascosto enorme.
Esempio studio 2 poltrone — il drop-out al 22% è il problema prioritario
Come leggerli insieme
I KPI non vanno mai letti in isolamento. Combinati raccontano storie precise:
Domanda insufficiente
Pazienti fedeli ma spendono poco — lavora sui preventivi e sul mix di prestazioni
Studio sano
KPI in equilibrio — mantieni e pianifica la prossima espansione
Situazione critica
Poca domanda + alto spreco — revisione completa di marketing, agenda e costi fissi
Agenda da ottimizzare
Buona domanda ma alta dispersione — intervieni su reminder e lista d'attesa
Domande frequenti
Conosci il costo per paziente del tuo studio questo mese?
EUSTAK aggrega automaticamente le fatture dei fornitori e i costi operativi per calcolare i KPI del tuo studio — produzione per poltrona, incidenza laboratorio e costo per paziente — aggiornati ogni mese.
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